Spazialità dinamica

Le quattro ampie vetrate intendono aprire lo spazio verso la città, facendo intravedere ai passanti il doppio volume che articola lo spazio e rendendolo permeabile, anche metaforicamente, alla cittadinanza in modo che venga percepito come un punto di riferimento culturale accessibile e usufruibile. Le ampie vetrate instaurano anche una relazione di dialogo con il fiume Arno, spina dorsale strutturante la città di Firenze. La spazialità dinamica della galleria è arricchita da un sistema Architettura Sonora, che caratterizza in modo differente ogni area, e consente la diffusione audio sincronizzata in tutto lo spazio o indipendente sui tre livelli.